Premessa
Ogni ambito in cui si svilupperà la nostra azione programmatica avrà come direttrici principali la partecipazione e la condivisione, così da coinvolgere concretamente la comunità martinese nelle scelte strategiche che saranno adottate per pianificare lo sviluppo della città.
Ascolto e trasparenza
Un’Amministrazione comunale che sappia rispondere pienamente ai bisogni dei propri cittadini deve necessariamente fare dell’ascolto e di un’efficace attività di comunicazione due azioni primarie della propria attività di governo. Occorre quindi creare le condizioni per garantire un filo diretto tra Comune e cittadino, anche attraverso una riorganizzazione degli uffici comunali preposti all’interazione con il pubblico.
Centro storico
Il centro storico è il nostro patrimonio più prezioso perché rappresenta la nostra matrice identitaria e custodisce la nostra cultura, le nostre tradizioni, la storia della nostra comunità. In questi anni è stato abbandonato a se stesso, restando ai margini di una politica poco attenta ai reali bisogni dei suoi residenti e delle tante attività commerciali che ogni giorno, con immensi sacrifici, provano a rendere vitale il borgo antico. Per questo, la nostra azione si svilupperà attraverso i seguenti punti programmatici:
✓ Modifica dei regolamenti sul commercio, edilizia e pubblicità, per snellire e sburocratizzare le pratiche amministrative e agevolare il rilascio di autorizzazioni, licenze, nulla-osta per l’apertura di pubblici esercizi (ristoranti, bar, trattorie, pub, gelaterie, locali con musica dal vivo), nel rispetto dell’identità dei luoghi e dei residenti;
✓ Avvio di un percorso partecipato con la cittadinanza, in particolare con residenti ed esercenti, per l’ideazione condivisa di un progetto di riqualificazione e del decoro urbano, in vista del pieno recupero estetico, strutturale e funzionale del centro storico, a fini commerciali, turistici e di maggiore vivibilità del luogo;
✓ Realizzazione di interventi mirati che puntino al recupero e alla valorizzazione dei palazzi e delle piazzette, nel rispetto delle peculiarità storiche ed architettoniche, al fine di considerare il centro storico come un grande spazio nel quale programmare iniziative concrete tra istituzioni locali e operatori commerciali;
✓ Avvio di politiche mirate finalizzate ad una gestione attenta dei flussi di visitatori e turisti per garantire il giusto equilibrio tra le esigenze di vivibilità e sicurezza dei residenti e le legittime necessità di riscontro economico da parte delle attività commerciali e dei locali pubblici;
✓ Avvio di misure finalizzate al rispetto del Decoro urbano con la partecipazione diretta di residenti e operatori commerciali;
✓ Istituzione di un Ufficio Comunale del Centro Storico e di una Commissione apposita competente a valutare ed approvare il Piano di Arredo Urbano e dei colori. Questo piano è preposto a recepire le possibili manutenzioni e ristrutturazioni nel nucleo storico con l’indicazione di ciò che è possibile o non possibile fare, dei colori da usare, dei materiali di arredo, dei materiali in uso per le facciate, le superfetazioni, le alterazioni cromatiche ed architettoniche, che insieme al regolamento ed al Piano dei Servizi per la viabilità pedonale e carrabile, fornirà indicazioni definite su quanto è possibile realizzare, creando la certezza per quegli operatori economici e commerciali che volessero investire in questa area della città;
✓ Introduzione di agevolazioni fiscali per i residenti ed i titolari di pubblici esercizi che realizzeranno interventi di restauro ed abbellimento degli immobili e degli spazi prospicienti;
✓ Potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione anche per garantire maggiore sicurezza soprattutto nei luoghi a minore vocazione turistica del borgo antico;
✓ Rafforzamento dell’attività di controllo a tutela dei residenti e delle attività commerciali;
✓ Avvio di misure atte a garantire un maggiore decoro urbano e un servizio più efficiente di igiene urbana.
Agro
Martina Franca è una delle città italiane che presentano una maggior estensione di agro con un’altissima densità demografica. E’ quindi prioritario rivolgere le dovute attenzioni a quella vasta porzione di territorio, ai suoi abitanti e alle numerosissime aziende che nell’agro operano in rappresentanza di due settori vitali per la nostra economia territoriale, la zootecnia e l’agroalimentare, attraverso:
✓ L’avvio di efficaci politiche di ascolto e di partecipazione per individuare i maggiori bisogni provenienti dal territorio e dai suoi abitanti anche attraverso l’istituzione di un punto d’ascolto itinerante;
✓ L’attivazione di tutte le azioni necessarie per l’ottenimento delle certificazioni di qualità (Igp, Doc. Deco, Dop, ecc.) dei prodotti agricoli locali e delle tipicità eno-gastronomiche;
✓ L’istituzione di un apposito sportello per l’Agricoltura con il compito di intercettare i finanziamenti pubblici e privati derivanti dai bandi di settore per lo sviluppo dei comparti agroalimentare, zootecnico e del turismo rurale anche attraverso il recupero e la riqualificazione di immobili da destinare alle attività inerenti ai diversi settori di attività.;
✓ Il sostegno alla filiera agroalimentare attraverso azioni di valorizzazione del comparto che possano prevedere anche il supporto finanziario per la partecipazione a tutte quelle manifestazioni (fiere, rassegne di settore, ecc.) finalizzate alla promozione del settore, in Italia e all’estero;
✓ Il sostegno al comparto della zootecnia, per la tutela e la valorizzazione delle preziose razze d’allevamento presenti nel nostro territorio, a partire dal Cavallo Murgese e dall’Asino di Martina Franca;
✓ Valorizzazione dell’architettura rurale attraverso l’utilizzo dei finanziamenti previsti dai bandi di settore;
✓ Incentivi per la creazione di Masserie Didattiche; promozione e valorizzazione delle attività realizzate (percorsi di educazione ambientale e di conoscenza del settore agroalimentare e zootecnico) attraverso il coinvolgimento degli istituti scolastici;
✓ Il potenziamento dei servizi essenziali (rete idrica e del gas metano);
✓ La razionalizzazione e l’ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata che va reso più efficace e sostenibile per garantire sicurezza, decoro e facilità di conferimento: riduzione della Tari per tutte quelle utenze che non usufruiscono del servizio porta a porta (come deciso da uno specifico pronunciamento della Cassazione);
✓ Potenziamento e razionalizzazione degli impianti di illuminazione, anche allo scopo di garantire più sicurezza ai residenti e alle aziende;
✓ Monitoraggio del sistema viario per individuarne tutte le criticità e intervenire con progetti di ristrutturazione e sistemazione delle principali strade di collegamento;
✓ Potenziamento e massimo impiego delle energie rinnovabili;
✓ Incremento e promozione delle attività culturali e sociali nell’agro, come elemento prezioso che ne accresca le potenzialità e valorizzi l’ambiente;
✓ Valorizzazione dell’immenso patrimonio storico, culturale a artistico rappresentato dalle masserie, dalle dimore storiche, dalle chiese rupestri e dai trulli, anche attraverso la creazione di percorsi turistici, possibili mediante l’attivazione di un servizio di bus turistico nella stagione estiva, che possano prevedere visite guidate in itinerari storicoculturali ed eno-gastronomici.
Ambiente
Azioni:
✓ Potenziare, riqualificare e ottimizzare il servizio di raccolta differenziata, rendendolo più a misura delle diverse utenze, ridefinendone le modalità di conferimento soprattutto nel centro storico e nell’agro, eliminando tutte le generali criticità emerse in questi anni (orari di conferimento troppo penalizzanti per gli anziani, distanze spropositate tra le abitazioni e le isole ecologiche nell’agro, ecc.) così da rendere il servizio di igiene urbana più moderno ed efficace anche per quel che attiene alla pulizia e all’igiene di strade e aree urbane;
✓ Promuovere l’utilizzo di fonti energetiche alternative, potenziando i progetti di efficientamento energetico non solo negli edifici scolastici ma anche negli edifici pubblici;
✓ Valorizzare il parco Ortolini e il Bosco delle Pianelle con installazione di percorsi sportivi (percorso Jogging, percorso vita) e infrastrutture per l’agevolazione delle attività sportive e ricreative (piste ciclabili, percorsi mountain bike, ecc.), creazione di parchi giochi, aree pic-nic e di ristorazione;
Urbanistica, Edilizia e Territorio
Azioni:
✓ Ripartire dal Pug. Un Piano urbanistico generale che sia realmente partecipato, attraverso la costituzione di un Tavolo di lavoro per incentivare nuovi incontri e dibattiti con i tecnici del luogo, ordini professionali e cittadini, al fine di pianificare un Pug più confacente alle esigenze della cittadinanza ed in grado di migliorare la qualità della vita; particolare attenzione alla redazione di un Piano di Edilizia Economica e Popolare;
✓ Identificazione dei contesti urbani e rurali attraverso criteri oggettivi (come, ad esempio, la distanza dalla perimetrazione del centro urbano) e l’omogenizzazione di tali contesti, evitando configurazioni a macchia di leopardo;
✓ Nella zona industriale valorizzazione delle strutture esistenti attraverso la sostituzione edilizia rendendo gli interventi economicamente sostenibili;
✓ Cura e manutenzione degli spazi pubblici e delle strade con opportuni interventi di miglioramento dell’arredo urbano e adeguata e costante pulizia di vie e spazi aperti al pubblico;
✓ Ottimizzazione dei tempi per le pratiche edilizie mediante e gestione ottimale dell’Ufficio Tecnico con “sburocratizzazione” delle pratiche nel rispetto delle normative vigenti nel settore.
Viabilità
Azioni:
✓ Rivolgere le dovute attenzioni al potenziamento della rete viaria verso il più vicino sbocco autostradale, quello di San Basilio della A14 (Mottola-Castellaneta) per consentire i necessari collegamenti tra la città e la zona industriale con le più importanti arterie stradali.
✓ Dare seguito al progetto di realizzazione della circonvallazione intorno all’abitato di Martina Franca e di ricongiungimento alla SP58 per Alberobello: un’opera importante e prioritaria sia per consentire il collegamento veloce con l’area industriale sia per garantire più sicurezza stradale evitando l’attraversamento del centro urbano da parte dei mezzi pesanti;
✓ Realizzare un nuovo Piano Urbano del Traffico adeguato alle esigenze della comunità;
✓ Garantire più sicurezza sul cantiere aperto per la realizzazione del progetto di ammodernamento della statale 172 nel tratto Martina-Taranto e sollecitare l’ultimazione dei lavori, già prevista per il giugno 2022;
✓ Rivedere i progetti di pedonalizzazione di alcune aree del centro avviando un concreto piano di partecipazione con i commercianti e le associazioni di categoria per valutare il reale grado di gradimento e approvazione da parte degli operatori commerciali.
Turismo e cultura
Martina Franca ha tutte le risorse intellettuali e materiali per fare del binomio cultura-turismo un reale motore di cambiamento: dispone di un ricchissimo tessuto di istituzioni e associazioni, di una vivace industria creativa e culturale, di un vasto mondo di autoproduzione e microimprenditorialità artistica e artigianale. Tutto questo però deve essere messo a sistema, dotato di strutture e infrastrutture di promozione anche di progetti internazionali, governato da una visione d’insieme e una regia che coordini le tante energie creative.
Azioni:
✓ Sostenere un’azione sinergica tra la nostra città e i Comuni della Valle d’Itria per la promozione e valorizzazione del territorio sotto l’aspetto ambientale, culturale e turistico, in Italia e all’estero, assegnando la giusta centralità a Martina Franca, che deve poter esprimere a pieno le sue straordinarie potenzialità in termini di attrattività e ricezione turistica;
✓ Attivare politiche culturali in coerenza con la nuova programmazione Regionale (in corso di definizione) a valere sulle risorse comunitarie 2021-2027 e sulle nuove politiche di coesione (FSE 2021-2027) sia per quanto riguarda le iniziative pubbliche che quelle private costituendo una cabina di regia tra Comune, Associazioni di categoria e operatori culturali. Intercettare le ingenti risorse sulla programmazione FESR-FSE 21-27 sulla formazione anche nel settore della cultura al fine di far crescere le professionalità operanti nel settore;
✓ Incentivare la partecipazione ai bandi pubblici (Ministero della Cultura, Regione Puglia Dipartimento Turismo e economia della Cultura e delle partecipate regionali Puglia Promozione, Teatro pubblico pugliese) di tutti gli operatori culturali oggi in prevalenza costituiti da soggetti legati al mondo dell’associazionismo al fine di agevolare la crescita e la trasformazione in imprese culturali con forme di stabilizzazione delle figure artistiche e tecniche. Rivedere il Regolamento Comunale sull’ erogazione dei contributi per renderlo equo e fruibile da tutte le realtà operanti nel settore;
✓ Puntare sulla formazione del nuovo pubblico con una maggiore interazione tra operatori di spettacolo e mondo della scuola cogliendo le opportunità messe a disposizione dello Stato nel settore audiovisivo con i piani annuali “Piano Nazionale Cinema e Immagini per la scuola” promossi da MIC e del MI. Questo consentirebbe di contribuire, attraverso momenti aggregativi, alla formazione e alla socializzazione dei ragazzi, messi a dura prova dalla pandemia; ✓ Utilizzare il cinema come strumento di promozione del territorio (Martina non ha mai aderito all’Apulia Film Commission). Agevolare le produzioni cinematografiche con semplificazione delle procedure autorizzative creando le necessarie competenze in seno agli uffici;
✓ Creare un cartellone degli eventi non limitato al periodo estivo ma 365 giorni all’anno con l’obiettivo di contribuire alla destagionalizzazione dell’offerta anche per il turismo;
✓ Promuovere la realizzazione di un grande contenitore pubblico di respiro sovracomunale (anche monitorando le strutture già esistenti) al fine di attrarre grandi eventi di spettacolo e convegnistica;
✓ Promuovere un Festival del Cinema e dell’Audiovisivo da inserire nella rete dei Festival Pugliesi con l’ausilio di tante professionalità di caratura nazionale e internazionale legate al territorio.
✓ Sostegno alle associazioni culturali cittadine nell’organizzazione di progetti e iniziative finalizzate alla promozione della lettura, all’allestimento di spettacoli teatrali e musicali, all’organizzazione di mostre e rassegne d’arte, mettendo in rete i contenitori pubblici e privati destinati alla cultura e allo spettacolo al fine di creare sinergie e promuoverne gli utilizzi a seconda delle caratteristiche;
✓ Riportare gli spettacoli dal vivo, le iniziative culturali, le rassegne teatrali, cinematografiche, i percorsi di promozione dell’enogastronomia e dell’agroalimentare negli spazi all’aperto, in itinerari che valorizzino sia i luoghi del centro storico (non solo i più caratteristici e a vocazione turistica, per favorire una piena fruibilità del nostro patrimonio storico e architettonico da riqualificare) sia le aree urbane, soprattutto quelle a maggiore vocazione commerciale;
✓ Moltiplicare i luoghi e le occasioni di incontro culturale per scambiare conoscenze, con particolare attenzione ai giovani e alle seconde generazioni che vivono già la condizione di “doppia appartenenza” linguistica e culturale in rappresentanza delle diverse comunità già ottimamente integrate nel nostro tessuto sociale;
✓ Riproposizione del Premio Nazionale di Poesia “Martina Franca” che tanto lustro ha dato alla nostra città in passato;
✓ Valorizzazione del turismo religioso con il coinvolgimento delle istituzioni ecclesiastiche cittadine, cuore pulsante della devozione della nostra comunità;
✓ Realizzazione di un Festival del libro, sull’esempio delle iniziative di settore già sperimentate con successo nella nostra regione, per valorizzare al meglio anche il patrimonio letterario della nostra città;
✓ Rendere l’edificio della Regia Stazione Ippica, un contenitore da mettere a disposizione delle associazioni culturali del territorio per l’organizzazione di eventi, rassegne e mostre;
Economia, Attività produttive, Commercio, Industria e Artigianato
Azioni:
✓ Snellimento e ottimizzazione dei processi burocratici per agevolare l’apertura di nuove attività;
✓ Costituzione di un gruppo di lavoro dedicato all’intercettazione di fondi regionali, nazionali e comunitari e predisposizione di un ufficio locale dedicato all’acquisizione di informazioni, assistenza e risposte a domande sulle opportunità di finanziamento, in particolare, dell’Unione europea;
✓ Utilizzo dello strumento del project-financing, che può offrire diverse e variegate occasioni per lo sviluppo della nostra città in ogni ambito;
✓ Creazione di percorsi turistici finalizzati a promuovere il comparto del commercio e della ristorazione;
✓ Avvio di un percorso di concertazione finalizzato alla creazione di un tavolo tecnico con le realtà imprenditoriali, le rappresentanze del commercio, dell’artigianato, del comparto industriale, le associazioni di categoria, per favorire la sinergia tra le varie componenti del tessuto economico cittadino;
✓ Creazione di un osservatorio permanente sul Made in Italy, per monitorare l’andamento del settore e creare tutte le opportunità di sostegno e sviluppo a quelle aziende che puntano sulla qualità come marchio di fabbrica in Italia e all’estero;
✓ Puntare sull’internalizzazione delle imprese, attraverso tutte le misure di sostegno nazionali e comunitarie, garantendo anche il necessario supporto in occasione di fiere e rassegne internazionali che possano mettere in vetrina i prodotti della nostra economia territoriale;
✓ Avviare nuove e concrete politiche per il lavoro, monitorando costantemente la situazione occupazione della nostra città e avviando percorsi di individuazione delle diverse opportunità occupazionali provenienti dal tessuto sociale ed economico cittadino;
✓ Avvio di un percorso di concertazione con gli operatori del commercio al fine di efficientare spazi e servizi dell’area mercatale;
✓ Efficientamento del Centro Servizi di piazza d’Angiò.
Politiche giovanili
Azioni:
✓ Individuazione di spazi da mettere a disposizione per iniziative imprenditoriali giovanili;
✓ Istituzione di uno sportello per le politiche giovanili, finalizzato a individuare tutte le opportunità di sostegno alle start-up;
✓ Individuazione delle misure previste anche da bandi regionali, nazionali e comunitari, per la riqualificazione di spazi pubblici destinati a contenitori culturali;
✓ Coinvolgimento dei giovani nei percorsi di partecipazione e condivisione avviati dall’Amministrazione comunale per pianificare e progettare lo sviluppo della città in ogni ambito.
Sport e Tempo libero
Azioni:
✓ Riqualificazione dello Stadio comunale “Tursi”, al fine di renderlo immediatamente agibile e fruibile;
✓ Potenziamento del polo sportivo Pergolo: efficientamento del Palazzetto dello Sport per sfruttare a pieno le potenzialità di una struttura che deve essere messa a disposizione delle associazioni e società sportive martinesi per lo svolgimento delle rispettive discipline che a Martina coinvolgono un rilevante e significativo numero di giovani e giovanissimi. Impianto che può essere utilizzato anche come contenitore per l’organizzazione di spettacoli e concerti; efficientamento della piscina comunale;
✓ Creazione di piste ciclabili progettate per garantire la massima sicurezza ai ciclisti in itinerari sicuri;
✓ Avvio di un percorso di monitoraggio per individuare tutte quelle strutture e aree comunali da adibire a spazi che favoriscano lo sport per tutti, comprese le aree verdi, a partire dal Parco Ortolini;
✓ Riqualificazione della Palestra Sant’Eligio;
✓ Sostegno alle associazioni e società sportive cittadine per l’organizzazione di manifestazioni e percorsi di educazione ai valori dello sport e dello stare insieme;
✓ Creazione di un dog-park così da rispondere alle molteplici richieste dei numerosi cittadini che hanno necessità di fruire di spazi idonei dove far passeggiare i propri amici a quattro zampe in piena sicurezza.
Sanità, Politiche sociali e Salute
Azioni:
✓ Pianificazione ed organizzazione dell’assistenza specialistica per i pazienti affetti da malattie croniche invalidanti (Alzheimer, Pazienti Oncologici Terminali, malattie genetiche rare pediatriche), anche attraverso l’istituzione di un numero verde per la richiesta di informazioni;
✓ Potenziamento del servizio assistenziale ed infermieristico di tipo domiciliare per persone non autosufficienti (anziani, disabili e nuclei familiari in condizioni di disagio e fragilità, permanente o temporaneo, impossibilitate a svolgere in modo autonomo le funzioni quotidiane fondamentali) attraverso una collaborazione in équipe tra Servizi Sociali Comunali, associazioni di volontariato e cooperative onlus attive in questo settore con prestazioni personalizzate a seconda delle necessità ed i bisogni dell’utente;
✓ Sostegno alle famiglie in condizioni di ristrettezze economiche attraverso l’erogazione del contributo affitti (gestione delle emergenze abitative);
✓ Favorire l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili o affetti da disturbi sull’apprendimento, nelle scuole di ogni ordine e grado, per dare concreta attuazione al diritto allo studio, garantendo loro, unitamente “all’assistenza di base” dei collaboratori scolastici (docenti di classe, insegnanti di sostegno, Dirigente Scolastico), anche un’assistenza di tipo specialistico (assistenza ad personam) con gli “operatori di assistenza”, per alunni con disabilità di tipo fisico e conseguenti problemi di autonomia e con gli “addetti alla comunicazione”, per quelli affetti da disabilità sensoriale. Il servizio sarà disciplinato da apposito Regolamento comunale.
✓ Potenziamento della sinergia con le istituzioni sanitarie locali, nazionali e regionali al fine di migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e progettare prestazioni assistenziali in ambito emergenziale.
✓ Risoluzione dell’annoso problema relativo al fenomeno del randagismo e supporto alle associazioni che svolgono l’attività di protezione animali;
✓ Redazione di una nuova e aggiornata Carta dei Servizi Sociali da mettere a disposizione della comunità martinese;
✓ Recupero delle eccedenze alimentari di panifici, bar, mense e della grande distribuzione, per rifornire gratuitamente persone e famiglie bisognose;
✓ Gestire al meglio il Tavolo tecnico sulla Scuola, con il coinvolgimento diretto del personale scolastico in rappresentanza degli istituti comprensivi cittadini;
✓ Garantire i servizi essenziali previsti dal programma di Diritto allo Studio;
✓ Ottimizzare e riqualificare il servizio mensa nelle refezioni scolastiche, così renderlo davvero a misura degli utenti, nel pieno rispetto degli standard di igiene e qualità.